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Nata nel ‘400, tra l'antica Piazza di Nardò e il coevo Castello Acquaviva, “ CORTE SAN GIUSEPPE” (tipico "hospicium" o palazzo a corte gentilizia con cappella, forno, pozzo, pila e giardino) rappresenta una delle testimonianze più antiche e suggestive dell’architettura del borgo medievale neretino e di tutto il Salento. Sede originaria della nobile famiglia DE NOHA fin dal '500, nel 1678 vide nascere Belisario De Noha che, trasferitosi a Roma, diede poi origini al famoso e potente giureconsulto e scrittore frusinese BelisarioCristaldi De Noha. La corte, grazie ad una delle sue storiche “botteghe” di lavoro è stata teatro delle esibizioni del più famoso suonatore di violino della “pizzica tarantata”, l’indimenticabile maestro “GigiStifani” che tanto ha contribuito ad approfondire e divulgare il fenomeno del “tarantolismo”, fenomeno del quale si sono interessati anche studiosi e poeti come il “De Martino” e il “Quasimodo”. Lo storico filmato del '60, commentato proprio dal Quasimodo, riprende infatti " Corte San Giuseppe" con la Piazza e il gruppo di suonatori col maestro Stifani.
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